E ti prendono in giro
SONO A CASA DAL NEMICO!!!
SONO A CASA DELLO ZORRO....DOVE ABITAVA PRIMA DI CONOSCERE QUESTA PAZZA SCATENATA CHE SONO IO.
SONO ENTRATA NELLA TANA DEL LUPO PER CONOSCERE DUE MOSTRICIATTOLI BELLISSIMI, I SUOI GATTI ED IN PIU' NE APPROFFITTO PER FARVI GLI AUGURI DI BUONA PASQUA.
A PRESTO
UN BACIO DA TUTTI NOI
ZORRA ZORRO MIA E LEON
ECCOMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!
dopo oltre due mesi di inattività bloggherina sono qui!!!!
come state? come state tutti????
oggi sono in ferie, ferie forzate quasi, ho 17 giorni da consumare entro l'estate e ho deciso di prendermi tutti i venerdì di riposo.
la connessione è gentilmente concessa da Ladykiller, sono in officina da lei.
mi hanno offerto il pranzo ed io, bella piena e mezza ubriaca dopo un bicchierino di pignoletto allungato con l'acqua, sono qua.
sono emozionata, sto scrivendo sul MIO blog!!!
negli ultimi mesi non è successo nulla di strabiliante, se non che sto bene, sono sempre innamorata e, cosa incredibile, pure lui...eh eh eh
il cruccio ed il problema in realtà è il lavoro, ma da quello che sento in giro, non è solo un mio problema vero???
ma voi, voi??? raccontatemi ... non avrò il tempo di leggervi tutti ma vi penso spesso, di alcuni di voi ogni ho notizie, di altri no ma se lasciate un saluto mi verranno recapitati e vi farò un'altra sorpresa vedrete!!
un bacio ed un abbraccio a tutti quanti, in particolare a Mario Wilcoyote.
ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooo
ps alla prossima
"In allegato trovate un’informativa aziendale, un documento ufficiale, in cui ........ intende rendere esplicito e chiaro che la posta elettronica è
esclusivamente uno strumento di lavoro aziendale e che le connessioni a internet possono essere effettuate solo per motivi connessi all’attività lavorativa.
Per la sera del 7 di gennaio vi prego, TUTTI, di stamparne una copia, di firmarla in modo LEGGIBILE e di consegnarla nella mia buchetta della corrispondenza nel corridoio.
A breve vi sarà inviato un altro documento in cui ........ renderà chiare ed esplicite le regole chiamate disciplinari, inerenti gli orari di lavoro, in particolar modo relativi ai ritardi che dovranno esser sempre giustificati ed agli straordinari che dovranno essere sempre autorizzati.
Un sistema marca tempo posizionato all’entrata dell’ufficio ci aiuterà a gestire la questione altrimenti difficile da governare.
Con l’inizio dell’anno nuovo sarà mio privilegio presentarvi il nuovo organigramma della società, con nomi e ruoli specifici ed alcuni schemi relativi ai processi di lavorazione delle commesse.
Grz."
Ragazzi si preannunciano tempi molto duri, vi abbandonerò solo virtualmente....appena riuscirò vi verrò a leggere...ma non credo sarà spesso purtroppo.
Buon anno a tutti intanto
Zorra
SETTIMANA D'INFERNO!!!!
SPERO LUNEDI' DI RIUSCIRE A SCRIVERE DUE RIGHE........
INTANTO BUON WEEK END A TUTTI
;o)))))))))))
L’uccelletto.
Era d'agosto e il povero uccelletto ferito dallo sparo di un moschetto andò, per riparare l'ala offesa, a finire all'interno di una chiesa.
Dalla tendina del confessionale il parroco intravide l'animale mentre i fedeli stavano a sedere recitando sommessi le preghiere.
Una donna che vide l'uccelletto lo prese e se lo mise dentro il petto.
Ad un tratto si sentì un pigolio: cio cio, cip cip cio.
Qualcuno rise a 'sto cantar d'uccelli e il parroco, seccato, urlò: "Fratelli! Chi ha l'uccello mi faccia il favore di lasciare la casa del Signore!"
I maschi, un po' sorpresi a tal parole, lenti e perplessi alzarono le suole, ma il parroco lasciò il confessionale e: "Fermi - disse - mi sono espresso male! Tornate indietro e statemi a sentire, solo chi ha preso l'uccello deve uscire!"
A testa bassa e la corona in mano, le donne tutte uscirono pian piano.
Ma mentre andavan fuori gridò il prete: "Ma dove andate, stolte che voi siete! Restate qui, che ognuno ascolti e sieda, io mi rivolgo a chi l'ha preso in chiesa!"
Ubbidienti in quello stesso istante le monache si alzaron tutte quante e con il volto invaso dal rossore lasciarono la casa del Signore.
"Per tutti i Santi - gridò il prete - sorelle rientrate e state quiete. Convien finire, fratelli peccatori, l'equivoco e la serie degli errori: esca solo chi è così villano da stare in chiesa con l'uccello in mano!"
Ben celata in un angolo appartato, una ragazza col suo fidanzato, in una cappelletta laterale, ci mancò poco si sentisse male, e con il volto di un pallore smorto disse: "Che ti dicevo? Se n'è accorto!"
Carlo Alberto Salustri (Roma 1871-1950)